Cari amici dell’Europeade,
vorremmo fornirvi alcune informazioni su quanto è accaduto dopo la nostra comunicazione ufficiale relativa alla cancellazione e sulla situazione futura.
Sin dalla firma del contratto ufficiale nell’ottobre 2025, ci stavamo preparando per il 60° anniversario dell’Europeade a Bergamo, in collaborazione con l’organizzazione senza scopo di lucro Ducato di Piazza Pontida, con sede nella città. Era stata ideata una coreografia speciale per l’occasione e non vedevamo l’ora di incontrarci e goderci la danza e la musica come di consueto.
Come per ogni edizione dell’Europeade, il comitato organizzativo si è recato più volte a Bergamo e ha dialogato con i sostenitori dell’evento (compresi colloqui tra il presidente dell’IEC e membri del Consiglio regionale della Lombardia, nonché con il Ministro della Cultura in persona), ricevendo riscontri positivi da tutte le parti. Noi del Comitato Internazionale dell’Europeade (IEC) eravamo fiduciosi che la 60a edizione dell’Europeade potesse essere una delle migliori di sempre. La nostra segreteria era in costante contatto con il Comitato Organizzatore Locale, rispondendo a domande su questioni pratiche.
Purtroppo, appena poche settimane prima dell’Europeade abbiamo ricevuto da Bergamo la deludente notizia che non era possibile tenere l’evento in quella città per motivi organizzativi, operativi ed economici. Anche la situazione economica e politica globale ha contribuito a questa decisione. L’IEC e la segreteria hanno continuato a dedicare tutti gli sforzi possibili per salvare l’evento, ma purtroppo non sono riusciti a cambiare la situazione. L’IEC ha quindi informato della cancellazione tutti i numerosi gruppi che si erano registrati per partecipare. Contemporaneamente, con l’assistenza di un avvocato internazionale di Anversa, è stata avviata un’azione legale contro il nostro partner contrattuale, il Ducato di Piazza Pontida, e questo procedimento è tuttora in corso.
Oggi, soprattutto, vogliamo ringraziarvi per la vostra fiducia, il vostro impegno e la vostra pazienza. L’Europeade non è solo un evento. È una comunità europea di persone che si riuniscono per cantare, ballare, fare musica e condividere tradizioni.
Siamo tutti estremamente delusi dalla cancellazione dell’evento, proprio come tutti voi. Voi, I NOSTRI PARTECIPANTI, siete la parte più importante dell’Europeade. Perché, anche se abbiamo una città in cui organizzare l’evento, siete voi a dare vita all’Europeade, a portare la gioia, la felicità e la pace da diversi angoli d’Europa. Apprezziamo tutti i vostri sforzi per mantenere viva l’Europeade nei vostri cuori e teniamo moltissimo a voi, ai vostri sentimenti e al futuro dell’Europeade. È meraviglioso che riusciate ancora a cogliere il vero spirito dell’Europeade anche quando non c’è un festival a cui partecipare.
Ogni organizzazione affronta momenti difficili. Ciò che conta è come reagiamo, cosa impariamo da essi e come utilizziamo quell’esperienza per diventare più forti. Crediamo che l’Europeade possa uscire da questo periodo difficile con rinnovata forza, maggiore resilienza e un senso di unità ancora più forte all’interno della nostra famiglia Europeade.
Purtroppo, a causa della cancellazione, stiamo lottando per la sopravvivenza dell’organizzazione e stiamo esplorando nuove possibilità per gestire diverse opzioni e rendere più facile per le città organizzare un’Europeade. Potremmo organizzare delle mini Europeade mentre cerchiamo una nuova città che ospiti un evento completo?
Nel 2029 speriamo di tornare a Turku, in Suomi (Finlandia), dove sono entusiasti di organizzare con noi un’Europeade completa. Per il 2027 e il 2028 non abbiamo ancora città ospitanti, ma ci stiamo lavorando alacremente e vorremmo rimanere in contatto con voi. Seguiteci sul nostro sito web e sui social media per collaborare insieme, cercando e trovando opportunità per portare avanti il fenomeno dell’Europeade.
Cordiali saluti dall’IEC e dal team di regia